Skip to content
LnRiLWdyaWQsLnRiLWdyaWQ+LmJsb2NrLWVkaXRvci1pbm5lci1ibG9ja3M+LmJsb2NrLWVkaXRvci1ibG9jay1saXN0X19sYXlvdXR7ZGlzcGxheTpncmlkO2dyaWQtcm93LWdhcDoyNXB4O2dyaWQtY29sdW1uLWdhcDoyNXB4fS50Yi1ncmlkLWl0ZW17YmFja2dyb3VuZDojZDM4YTAzO3BhZGRpbmc6MzBweH0udGItZ3JpZC1jb2x1bW57ZmxleC13cmFwOndyYXB9LnRiLWdyaWQtY29sdW1uPip7d2lkdGg6MTAwJX0udGItZ3JpZC1jb2x1bW4udGItZ3JpZC1hbGlnbi10b3B7d2lkdGg6MTAwJTtkaXNwbGF5OmZsZXg7YWxpZ24tY29udGVudDpmbGV4LXN0YXJ0fS50Yi1ncmlkLWNvbHVtbi50Yi1ncmlkLWFsaWduLWNlbnRlcnt3aWR0aDoxMDAlO2Rpc3BsYXk6ZmxleDthbGlnbi1jb250ZW50OmNlbnRlcn0udGItZ3JpZC1jb2x1bW4udGItZ3JpZC1hbGlnbi1ib3R0b217d2lkdGg6MTAwJTtkaXNwbGF5OmZsZXg7YWxpZ24tY29udGVudDpmbGV4LWVuZH1AbWVkaWEgb25seSBzY3JlZW4gYW5kIChtYXgtd2lkdGg6IDk4MHB4KSB7IC50Yi1ncmlkLC50Yi1ncmlkPi5ibG9jay1lZGl0b3ItaW5uZXItYmxvY2tzPi5ibG9jay1lZGl0b3ItYmxvY2stbGlzdF9fbGF5b3V0e2Rpc3BsYXk6Z3JpZDtncmlkLXJvdy1nYXA6MjVweDtncmlkLWNvbHVtbi1nYXA6MjVweH0udGItZ3JpZC1pdGVte2JhY2tncm91bmQ6I2QzOGEwMztwYWRkaW5nOjMwcHh9LnRiLWdyaWQtY29sdW1ue2ZsZXgtd3JhcDp3cmFwfS50Yi1ncmlkLWNvbHVtbj4qe3dpZHRoOjEwMCV9LnRiLWdyaWQtY29sdW1uLnRiLWdyaWQtYWxpZ24tdG9we3dpZHRoOjEwMCU7ZGlzcGxheTpmbGV4O2FsaWduLWNvbnRlbnQ6ZmxleC1zdGFydH0udGItZ3JpZC1jb2x1bW4udGItZ3JpZC1hbGlnbi1jZW50ZXJ7d2lkdGg6MTAwJTtkaXNwbGF5OmZsZXg7YWxpZ24tY29udGVudDpjZW50ZXJ9LnRiLWdyaWQtY29sdW1uLnRiLWdyaWQtYWxpZ24tYm90dG9te3dpZHRoOjEwMCU7ZGlzcGxheTpmbGV4O2FsaWduLWNvbnRlbnQ6ZmxleC1lbmR9IH0gQG1lZGlhIG9ubHkgc2NyZWVuIGFuZCAobWF4LXdpZHRoOiA0ODBweCkgeyAudGItZ3JpZCwudGItZ3JpZD4uYmxvY2stZWRpdG9yLWlubmVyLWJsb2Nrcz4uYmxvY2stZWRpdG9yLWJsb2NrLWxpc3RfX2xheW91dHtkaXNwbGF5OmdyaWQ7Z3JpZC1yb3ctZ2FwOjI1cHg7Z3JpZC1jb2x1bW4tZ2FwOjI1cHh9LnRiLWdyaWQtaXRlbXtiYWNrZ3JvdW5kOiNkMzhhMDM7cGFkZGluZzozMHB4fS50Yi1ncmlkLWNvbHVtbntmbGV4LXdyYXA6d3JhcH0udGItZ3JpZC1jb2x1bW4+Knt3aWR0aDoxMDAlfS50Yi1ncmlkLWNvbHVtbi50Yi1ncmlkLWFsaWduLXRvcHt3aWR0aDoxMDAlO2Rpc3BsYXk6ZmxleDthbGlnbi1jb250ZW50OmZsZXgtc3RhcnR9LnRiLWdyaWQtY29sdW1uLnRiLWdyaWQtYWxpZ24tY2VudGVye3dpZHRoOjEwMCU7ZGlzcGxheTpmbGV4O2FsaWduLWNvbnRlbnQ6Y2VudGVyfS50Yi1ncmlkLWNvbHVtbi50Yi1ncmlkLWFsaWduLWJvdHRvbXt3aWR0aDoxMDAlO2Rpc3BsYXk6ZmxleDthbGlnbi1jb250ZW50OmZsZXgtZW5kfSB9IA==

  • I filtri dell'olio di un veicolo pesante sono tre: uno a cartuccia, uno a carboni attivi, uno a rete metallica

    F
  • Il livello dell'olio lubrificante del motore si controlla grazie a un manometro installato sul cruscotto del veicolo

    F
  • Una pressione troppo elevata dell'olio di lubrificazione del motore può essere causata dall'usura degli ingranaggi della pompa dell'olio

    F
  • Esistono due tipi di filtro dell'olio: uno per la stagione invernale e uno per quella estiva

    F
  • Il segnale raffigurato non è un segnale di obbligo

    V
  • L'olio esausto può essere diluito in almeno 25 litri di acqua distillata e poi immesso nel circuito fognario

    F
  • In un impianto di raffreddamento a liquido, il liquido si riscalda circolando nelle intercapedini ricavate nel monoblocco e nella testata intorno ai cilindri

    V
  • In un impianto di raffreddamento a liquido, il liquido cede il calore sottratto al motore all'atmosfera tramite il radiatore

    V
  • Il radiatore è uno scambiatore di calore liquido-aria

    V
  • Il liquido di raffreddamento deve avere una bassa temperatura di congelamento, un'alta temperatura di ebollizione e proprietà anticorrosive

    V
  • Un eccessivo riscaldamento del liquido di raffreddamento del motore può essere dovuto alla valvola termostatica malfunzionante

    V
  • Il raffreddamento del motore evita che una temperatura eccessivamente elevata danneggi le varie parti del motore

    V
  • Il radiatore è l'elemento che permette che il liquido del circuito di raffreddamento non superi una temperatura dannosa per il motore

    V
  • Il circuito di raffreddamento è costituito in modo tale da portare l'acqua del circuito a una temperatura che può anche essere più alta di 100°C

    V
  • Nei climi freddi è indispensabile mettere anticongelante nel circuito di raffreddamento

    V
  • Il segnale raffigurato consiglia agli autotreni e agli autoarticolati la direzione per non attraversare il centro abitato

    V
  • Normalmente il liquido di raffreddamento del motore è acqua distillata

    F
  • In un impianto di raffreddamento a liquido, la testata del motore è dotata di alette per aumentarne la superficie e favorire lo scambio termico con il liquido

    F
  • Il liquido di raffreddamento deve avere una bassa temperatura di congelamento e una bassa temperatura di ebollizione

    F
  • Negli impianti di raffreddamento dei veicoli moderni non è mai necessario verificare il livello del liquido in quanto l'impianto stesso è sigillato

    F
  • Negli impianti di raffreddamento dei veicoli moderni non è consentito utilizzare l'acqua in sostituzione del liquido refrigerante

    F
  • In caso di elevata temperatura del circuito, è buona norma aprire immediatamente il tappo del radiatore

    F
  • La ventola del radiatore entra in funzione per evitare il congelamento dell'acqua

    F
  • In caso di elevata temperatura del circuito di raffreddamento, è buona norma buttare un secchio di acqua molto fredda sul motore

    F
  • Se la temperatura del liquido di raffreddamento si alza troppo, si accende una spia rossa sulla plancia portastrumenti

    V
  • Se la temperatura del liquido di raffreddamento si alza troppo, ciò può dipendere dal termostato guasto

    V
  • Il segnale raffigurato vieta la svolta a destra agli autotreni ed autoarticolati

    F
  • Se la temperatura del liquido di raffreddamento si alza troppo, ciò può dipendere dall'elettroventola guasta

    V
  • Se la temperatura del liquido di raffreddamento si alza troppo, ciò può dipendere dalla cinghia del ventilatore allentata o rotta

    V
  • Se la temperatura del liquido di raffreddamento si alza troppo, ciò può dipendere dal radiatore intasato all'interno o sporco e incrostato all'esterno

    V
  • 1
  • ...
  • 671
  • 672
  • 673
  • ...
  • 760
MyTinyPwny QUIZ, Proudly powered by WordPress.