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  • Sui cosiddetti pneumatici invernali non è possibile montare le catene

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  • L'uso di pneumatici invernali omologati non sostituisce l'eventuale obbligo di montaggio catene in tratti di strada innevati

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  • I cosiddetti pneumatici invernali sono utili e più efficaci dei pneumatici ordinari solo se la strada è fortemente innevata

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  • I cosiddetti pneumatici invernali non prevedono la possibilità di chiodatura

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  • I cosiddetti pneumatici invernali devono essere montati solo sull'asse motore

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  • I cosiddetti pneumatici invernali non devono essere montati su veicoli dotati di sistema antipattinamento ESP

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  • I cosiddetti pneumatici invernali possono essere montati solo su veicoli appositamente omologati

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  • Chi fa uso di catene da neve non omologate è sanzionabile come se ne fosse sprovvisto

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  • Il limite di massa complessiva a pieno carico per i veicoli a motore isolati a 3 assi è di 25 tonnellate (oppure di 26 tonnellate se sono rispettate particolari prescrizioni)

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  • Se si fa uso di catene da neve, queste devono essere di misura idonea agli pneumatici del veicolo e di tipo omologato

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  • E' sconsigliabile utilizzare le catene su tratti di strada non innevati

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  • Nei veicoli a trazione integrale, le catene da neve devono essere montate solo sulle ruote posteriori

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  • Se si utilizzano le catene nei tratti di strada privi di neve, la pressione di gonfiaggio degli pneumatici deve essere aumentata di 1 bar

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  • I veicoli muniti di pneumatici invernali devono rispettare limiti di velocità massima inferiori a quelli ordinari

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  • La pressione degli pneumatici va controllata quando sono freddi

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  • È consentito montare sullo stesso asse pneumatici di tipo e disegno diverso, purché lo spessore del battistrada sia superiore a tre millimetri

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  • La pressione degli pneumatici va controllata quando sono in temperatura, cioè dopo avere percorso almeno una cinquantina di chilometri

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  • La corretta pressione di gonfiaggio degli pneumatici è indipendente dal carico del veicolo

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  • I due pneumatici montati in gemello devono avere la somma delle profondità delle scolpiture dei due battistrada pari ad almeno tre millimetri

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  • Il limite di massa complessiva a pieno carico per i veicoli a motore isolati a 4 assi è di 25 tonnellate (oppure di 32 tonnellate se sono rispettate particolari prescrizioni)

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  • La non corretta convergenza delle ruote anteriori determina l'asimmetrico consumo degli pneumatici

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  • L'eccessiva pressione di gonfiaggio degli pneumatici provoca una maggiore rigidità di marcia, con minor confort per i passeggeri

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  • Un'insufficiente pressione di gonfiaggio degli pneumatici provoca un aumento della deriva con conseguente minor tenuta di strada in curva

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  • La mancata equilibratura dello pneumatico ne provoca un anomalo consumo e una vibrazione dello sterzo

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  • Le ruote gemellate, se poco gonfie, possono deteriorarsi a causa del loro reciproco sfregamento

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  • Se il conducente di un veicolo aziendale, durante un'ispezione, nota anomali consumi degli pneumatici, deve immediatamente riferirlo al responsabile del parco veicolare

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  • Se il conducente, durante un'ispezione al veicolo, nota forte riscaldamento di alcune parti degli pneumatici, deve evitare di riprendere il viaggio riferendo all'azienda della situazione

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  • La perdita di convergenza del veicolo diminuisce il rischio di sbandamento del veicolo, ma ne aumenta il consumo

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  • La non corretta equilibratura delle ruote diminuisce lo spazio di frenatura del veicolo, ma porta a fenomeni di vibrazione allo sterzo

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  • Un'insufficiente pressione di gonfiaggio degli pneumatici, provoca un aumento di temperatura del liquido di raffreddamento

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