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  • La massima forza frenante applicabile all'autoveicolo è pari a metà del suo peso aderente

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  • Il riscaldamento dei freni ne migliora la funzionalità

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  • I freni dei veicoli di massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate sono raffreddati ad acqua

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  • Sui veicoli a 3 assi, la frenatura è ripartita tra l'asse anteriore e uno dei due assi posteriori

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  • Gli autoveicoli devono essere dotati di 3 sistemi di frenatura: servizio, soccorso, stazionamento

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  • La frenatura di stazionamento di un autoveicolo deve essere ad azione puramente meccanica

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  • La portata è pari alla somma delle masse massime ammesse sugli assi del veicolo

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  • La frenatura di servizio degli autoveicoli deve agire su tutte le ruote

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  • La frenatura di servizio degli autoveicoli deve essere moderabile

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  • La frenatura di servizio degli autoveicoli deve essere azionabile dal conducente dal proprio posto di guida senza togliere le mani dal volante

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  • La frenatura di soccorso deve essere moderabile

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  • La frenatura di soccorso viene normalmente realizzata con l'uso "a fondo" del freno di stazionamento

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  • La frenatura di stazionamento è in genere conglobata col servofreno

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  • La frenatura di servizio degli autoveicoli deve essere di tipo "a impulsi"

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  • Il comando del freno di stazionamento è lo stesso del freno di servizio

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  • Su tutti gli autoveicoli devono essere presenti idonei cunei per il fermo

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  • Fanno parte dell'impianto di frenatura pneumatico il compressore e i serbatoi dell'aria compressa

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  • La portata del veicolo è il carico massimo che può essere sopportato dagli pneumatici

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  • Quando il veicolo è in marcia, nell'impianto di frenatura pneumatico deve esservi sempre aria in pressione nel tratto di impianto compreso tra il compressore e il distributore duplex

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  • Nell'impianto di frenatura pneumoidraulico (freno misto), i convertitori trasformano la pressione dell'aria in pressione idraulica

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  • L'impianto di frenatura pneumatico integrale o quello pneumoidraulico, sono divisi in più sezioni indipendenti, una per le ruote anteriori, una per quelle posteriori ed eventualmente una per il rimorchio

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  • Nei veicoli con impianto di frenatura ad aria compressa, appositi dispositivi modulatori regolano la pressione dell'aria diretta agli elementi frenanti dell'asse posteriore in base al carico del veicolo

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  • Se l'impianto di frenatura pneumatica o pneumoidraulica non è in pressione, il veicolo non può essere messo in movimento perché non è possibile disinserire il freno di stazionamento a molla

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  • Se l'impianto di frenatura è tipo pneumatico, prima della partenza è necessario accertarsi che nei serbatoi vi sia pressione sufficiente

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  • Sugli autoveicoli dotati di frenatura pneumatica, se si verifica una perdita di aria in una sezione dell'impianto di frenatura, le altre sezioni possono funzionare regolarmente; tale struttura costituisce il "freno di soccorso"

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  • A partire dalla valvola protezione serbatoi, l'impianto di frenatura di servizio ad aria compressa è costituito da due sezioni distinte più una eventuale per il rimorchio

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  • In caso di avaria in una sezione dei freni, anche se le altre sezioni funzionano, non si deve intraprendere un nuovo viaggio se non si è provveduto alla riparazione del guasto

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  • I serbatoi dell'aria dei veicoli dotati di frenatura pneumatica o pneumoidraulica, sono normalmente: uno per ogni sezione dell'impianto, uno per i servizi ed eventualmente per le sospensioni pneumatiche

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  • La fascia di ingombro di un veicolo è la corona circolare occupata dal veicolo stesso quando percorre una curva con il minimo raggio possibile di sterzata

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  • I serbatoi dell'aria compressa degli impianti di frenatura dei mezzi pesanti sono dotati di un dispositivo per lo scarico dell'acqua di condensa accumulatasi

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